FAQ EasyGov 2.0
Informazioni generali su EasyGov
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Che cos'è EasyGov?
EasyGov.swiss è la piattaforma online gratuita della Confederazione che consente alle imprese di sbrigare in modalità digitale diversi servizi amministrativi della Confederazione e dei Cantoni. Tra questi figurano, tra l’altro, le procedure di autorizzazione, di richiesta e di notifica. EasyGov funziona come un cosiddetto «One-Stop-Shop»: gli utenti possono sbrigare tutti i servizi offerti tramite un unico account. Con il riorientamento strategico di EasyGov 2.0, la SECO persegue l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la piattaforma a lungo termine dal punto di vista tecnico-organizzativo. L’attuale architettura IT di EasyGov verrà suddivisa in appositi moduli (core, informazioni e moduli specialistici) e le responsabilità dell’organizzazione centrale e delle autorità partner verranno ridefinite. I moduli specialistici saranno implementati in parallelo e principalmente in modo decentralizzato sulla base di una piattaforma low-code. In questo modo, in futuro le autorità partner potranno integrare i propri processi nella piattaforma in modo autonomo ed efficiente.
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Che cos’è un modulo specialistico?
I nuovi servizi delle autorità che saranno offerti su EasyGov vengono sviluppati in un cosiddetto «modulo specialistico». Questi moduli sono sotto la responsabilità e il controllo della rispettiva autorità partner, ma sono anche soggetti a determinate direttive di EasyGov.
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Quali servizi offre EasyGov?
Attualmente su EasyGov sono disponibili circa 60 servizi delle autorità. L’offerta si rivolge sia alle imprese esistenti che alle start-up e ai fondatori. Questi ultimi possono registrare la loro azienda direttamente presso il registro di commercio, l’AVS, l’IVA o l’assicurazione contro gli infortuni. Le imprese esistenti possono registrarsi su EasyGov inserendo il numero IDI ed effettuare servizi amministrativi. L’offerta viene costantemente ampliata.
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Chi può utilizzare EasyGov?
EasyGov è a disposizione di tutte le imprese e fondazioni svizzere per sbrigare online le pratiche amministrative. Il gruppo target è costituito principalmente dalle imprese; alcuni servizi amministrativi, come ad esempio le autorizzazioni di lavoro con attività notturna, domenicale o festiva regolare o ricorrente, sono rivolti alle grandi imprese. Inoltre, anche i fornitori di servizi privati, come le fiduciarie o i notai, possono sbrigare pratiche su mandato di un’impresa. L’utilizzo di EasyGov è aperto anche alle aziende straniere, ad esempio per la procedura di notifica delle attività lucrative di persone provenienti dall’area UE/AELS per un periodo massimo di 90 giorni. Non è richiesta alcuna conoscenza delle competenze o delle procedure della rispettiva amministrazione.
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Quando sarà disponibile la nuova piattaforma EasyGov 2.0?
La pianificazione attuale prevede le seguenti tappe: la fase di inizializzazione è stata completata alla fine di agosto 2024. Dal terzo trimestre 2024 è in corso la fase di progettazione, compreso l’acquisto. L’attuazione è prevista a partire dal terzo trimestre 2026. L’introduzione di EasyGov 2.0 avverrà presumibilmente nella seconda metà del 2027.
Requisiti
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Quali requisiti devono essere soddisfatti per l’utilizzo di EasyGov 2.0?
La piattaforma EasyGov è aperta a tutti; non ci sono requisiti particolari per l’utilizzo.
Potranno offrire i propri servizi (amministrativi) sulla piattaforma EasyGov 2.0
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gli enti amministrativi della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni e delle città,
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le organizzazioni di diritto pubblico
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le imprese
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Quando è obbligatorio rendere accessibili i servizi delle autorità tramite EasyGov?
Secondo l’articolo 11 della legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi della regolamentazione (legge sullo sgravio delle imprese, LSgrI):
le autorità devono rendere accessibili i propri servizi tramite EasyGov, a condizione che:
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i servizi siano rivolti alle imprese e ad altre unità IDI;
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il diritto federale sia applicabile;
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l’autorità offra i servizi in forma elettronica;
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la messa a disposizione dei servizi su EasyGov non sia in contrasto con il diritto applicabile.
Allo stato attuale, l’articolo 11 della LSgrI entrerà in vigore nel corso del 2027, ovvero non appena saranno disponibili le relative ordinanze. A partire da quel momento entrerà in vigore anche l’obbligo di messa a disposizione, fermo restando che la Cancelleria federale potrà definire deroghe e termini di attuazione.
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Procedura per l'integrazione su EasyGov?
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Come si svolge organizzativamente un’integrazione su EasyGov?
Ogni progetto di sviluppo di un modulo specialistico deve essere segnalato dall’autorità partner a EasyGov (partner@easygov.swiss). Un collaboratore di EasyGov prenderà quindi contatto e avvierà le prime fasi. Di norma e allo stato attuale, lo sviluppo di un modulo specialistico si svolge secondo le seguenti fasi (leggermente sintetizzate per motivi di chiarezza):
FaseDescrizione1Annunciare il modulo specialisticoSegnalare la necessità di sviluppare un modulo specialistico. Consentire a EasyGov di preparare il primo colloquio.2Condurre il colloquio inizialePer chiarire obiettivi, aspettative, condizioni quadro e responsabilità tra l’organizzazione centrale di EasyGov e l’autorità partner.3Valutare la maturitàValutare la maturità tecnico-organizzativa dell’autorità partner in relazione alla capacità di implementare un modulo specialistico sulla piattaforma EasyGov.4Pianificare le risorseSe necessario, richiedere risorse “EasyGov” per l’attuazione del modulo specialistico registrato.5Stipulare l’accordoDisciplinare a livello formale la collaborazione tra l’organizzazione centrale di EasyGov e l’autorità partner.6Costituire il teamAssicurare il funzionamento di un team minimo (MTS) per l’attuazione di un modulo specialistico. L’MTS rappresenta il minimo delle risorse necessarie e viene discusso già durante il primo colloquio e fissato nell’accordo.7OnboardingCreare login ecc. per l’autorità partner ai fini dell’utilizzo attivo della piattaforma EasyGov.8Sviluppare il know-howFormare l’autorità partner per lo sviluppo tecnico e metodologico di un modulo specialistico da pubblicare sulla piattaforma EasyGov.9Sviluppare il modulo specialisticoRealizzare il modulo specialistico (analisi > sviluppo > collaudo > messa in funzione/Go-Live).10Introdurre il modulo specialisticoPreparare l’operatività del modulo specialistico.11Go-LiveIl modulo specialistico va correttamente in produzione dal punto di vista tecnico, specialistico e organizzativo ed entra in funzione.Importante: per quanto l’autorità partner agisca in piena autonomia dal punto di vista organizzativo e finanziario, viene seguita dal punto di vista tecnico-organizzativo e, se richiesto e necessario, supportata.
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Come si svolge tecnicamente un'integrazione su EasyGov?
FaseDescrizione1Approvazione dell’architettura e delle interfaccePrima di iniziare l’attuazione è necessario superare con successo un Quality Gate.2AttuazioneL’autorità partner o l’organizzazione specializzata attua il modulo specialistico seguendo le istruzioni e i modelli forniti da EasyGov.L’organizzazione specializzata deve definire se desidera eseguire una Standard Service Integration oppure una Connected Service Integration, cfr. anche FAQs für Partnerbehörden von EasyGov | Was ist der Unterschied zwischen der Standard Service Integration und einer Connected Service Integration? [SF1] .
In caso di Standard Service Integration, l’organizzazione specializzata può avvalersi della piattaforma low-code per l’attuazione; cfr. anche FAQs für Partnerbehörden von EasyGov | Muss die Low Code Plattform seitens EasyGov verwendet werden?[SF2] .
Per l’integrazione è obbligatorio rispettare gli standard definiti da EasyGov.
3Documentazione tecnicaL’autorità partner o l’organizzazione specializzata deve fornire le informazioni tecniche necessarie relative al nuovo servizio amministrativo. Si distingue tra il collegamento di un nuovo modulo specialistico e l’aggiunta di un nuovo servizio amministrativo a un modulo specialistico esistente.4Collegamento a EasyGovIl nuovo servizio amministrativo o il nuovo modulo specialistico viene aggiunto da EasyGov al catalogo dei servizi amministrativi.5TestIl modulo specialistico viene testato dall’autorità partner stessa e/o da specialisti provenienti dal pool di risorse di EasyGov. L’approvazione viene data dall’autorità partner.6Go-LiveSe i test hanno esito positivo, il nuovo servizio amministrativo o il nuovo modulo specialistico può essere attivato. -
Quanto tempo richiede un’integrazione su EasyGov?
La durata effettiva del progetto dipende in larga misura dalla complessità tecnica, dalla profondità delle integrazioni backend, nonché dalla disponibilità e dall’esperienza delle risorse di progetto impiegate.
Tuttavia, affinché lo sviluppo sia il più efficiente possibile, EasyGov mette a disposizione un template di modulo specialistico low-code per l’integrazione dei servizi standard, che funge da base tecnica e include già funzioni di base essenziali come il collegamento all’EasyGov-Core (autenticazione) e il design standardizzato dell’interfaccia utente.
In questo modo non si parte da zero, ma ci si basa su un’architettura collaudata. Il lavoro rimanente si concentra quindi sull’attuazione della vostra logica di processo specifica e sull’integrazione delle procedure specialistiche.
Sulla base dell’esperienza acquisita finora, per l’attuazione con Low-Code si possono ipotizzare i seguenti tempi approssimativi, a condizione che le specifiche siano chiare:
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Bassa complessità: da 1 a 2 mesi circa (moduli standard, semplice trasferimento dei dati).
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Complessità da media ad alta: circa 3-6+ mesi (logica di processo estesa, interfacce complesse in tempo reale).
In alternativa, è possibile l’attuazione come soluzione high-code (sviluppo personalizzato). In questo caso, l’esperienza dimostra che è necessario prevedere tempi di sviluppo più lunghi, poiché non si beneficia degli effetti di accelerazione della piattaforma low-code e si deve costruire da zero la struttura tecnica dell’applicazione senza i modelli citati.
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Costi e contatti
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Quali costi devo sostenere come autorità partner per l’utilizzo di EasyGov?
Le autorità partner sviluppano i propri moduli specialistici sotto la propria responsabilità e ne sostengono i costi. I costi di sviluppo, perfezionamento, manutenzione e gestione della piattaforma EasyGov (modulo informativo, modulo core, infrastruttura low-code) non vengono trasferiti alle autorità partner, anche se sono causati dai moduli specialistici.
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Che tipo di costi si devono sostenere per i moduli specialistici forniti dalle autorità partner?
Tipo di costo
Componenti di costoTipo di fatturazionePool di risorseNel caso in cui le autorità partner non dispongano di risorse proprie:-
Risorse per la progettazione, l’attuazione, il collaudo e l’ulteriore sviluppo dei moduli specialistici.
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È possibile richiedere la messa a disposizione di esperti presso la SECO a fronte della copertura totale dei costi.
Fatturazione 1:1Gestione-
Gestione corrente dei moduli specialistici (hosting, gestione secondo SLA)
L’obiettivo è una fatturazione 1:1 dei costi. Al momento della presente pubblicazione, le modalità concrete di fatturazione dei costi di gestione non sono ancora state definite in modo definitivo.Licenze-
Licenze interne per utenti e sviluppatori della piattaforma low-code.
Fatturazione 1:1Supporto tecnico-
Costi per l’assistenza di primo livello alle PMI fornita da EasyGov
Fatturazione 1:1In linea di principio, grazie allo sviluppo su una piattaforma low-code condivisa e alla gestione tramite EasyGov, sono prevedibili economie di scala, per cui i costi di sviluppo e gestione sono significativamente più convenienti rispetto a uno sviluppo autonomo.
Per ulteriori informazioni sul modello di ripartizione dei costi di EasyGov per le autorità partner, si prega di contattare il team di EasyGov (partner@easygov.swiss).
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Quanto costa l’attuazione di un modulo specialistico come autorità partner?
L’ammontare dei costi di implementazione dipende fortemente dalla portata del modulo specialistico previsto e non può quindi essere fissato in modo forfettario per tutti i moduli specialistici. Le portate dei moduli specialistici elencate nella tabella sottostante rappresentano un’ipotesi della portata / del grado di complessità dei possibili moduli specialistici. I costi variano di conseguenza in un ampio spettro e dipendono direttamente dalla gamma di funzioni selezionata o dal grado di complessità del servizio pubblico implementato. Tuttavia, è possibile partire da una cifra media a cinque cifre.
In caso di implementazione di un modulo specialistico tramite la piattaforma low-code messa a disposizione da EasyGov, grazie ai servizi EasyGov offerti (ad es. procedure di login, elementi UI e interfacce standard, modelli low-code riutilizzabili) è possibile prevedere un risparmio sui costi superiore al 40% rispetto a uno sviluppo high-code classico.
Ipotesi relative alla funzionalità dei moduli specialistici
AmbitoDescrizione del modulo specialisticoXSRappresenta una singola fase del processo senza logiche e/o validazioni approfondite. Le interfacce esterne sono limitate al minimo.SRappresenta un processo specialistico lineare e di facile comprensione. Può già includere diversi moduli e fasi di processo, comprese semplici validazioni. Le interfacce esterne sono presenti in misura limitata.MRappresenta un processo specialistico con diverse fasi procedurali e validazioni esterne. Comprende il collegamento di diversi sistemi perimetrali.LRappresenta un processo specialistico di grandi dimensioni con elevata complessità tecnica e funzionale, integra diversi sistemi perimetrali e pone requisiti più elevati in termini di garanzia della qualità, funzionamento e coordinamento.XLRappresenta un processo amministrativo molto ampio e comprende numerosi processi, validazioni e interfacce. -
Come è possibile contattare EasyGov in caso di interesse?
Se siete interessati, contattate il team di EasyGov (partner@easygov.swiss).
Tecnologia
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È obbligatorio utilizzare la piattaforma low-code di EasyGov?
In linea di principio, l’utilizzo della piattaforma low-code di EasyGov è lo standard raccomandato, poiché si basa su modelli e consente un’implementazione rapida ed economica (risparmio sui costi superiore al 40% rispetto allo sviluppo high-code classico). In casi eccezionali giustificati, ad esempio in caso di integrazioni di servizi connessi o requisiti tecnici particolari, è possibile anche un’implementazione high-code.
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Qual è la differenza tra Standard Service Integration e Connected Service Integration?
Nella Standard Service Integration, la procedura amministrativa viene implementata e gestita direttamente all’interno della piattaforma EasyGov. L’applicazione è parte integrante della piattaforma EasyGov ed è gestita interamente da EasyGov.
Nella Connected Service Integration, un’applicazione specialistica (già esistente) di un’autorità partner viene integrata in EasyGov. La procedura amministrativa stessa viene eseguita nell’applicazione esistente, non in EasyGov. Per gli utenti di EasyGov ciò significa che l’accesso avviene tramite EasyGov e che si viene reindirizzati all’applicazione esterna, dove viene effettivamente eseguita la procedura amministrativa. Al termine della procedura amministrativa, l’utente viene reindirizzato nuovamente a EasyGov. Grazie alla sincronizzazione del contesto e all’SSO tramite EasyGov, questo processo risulta più trasparente per i clienti rispetto a servizi amministrativi completamente separati. A differenza della Standard Service Integration, nella Connected Service Integration la gestione dell’applicazione specialistica rimane di competenza della rispettiva autorità partner.
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Quando utilizzare la Standard Service Integration e quando la Connected Service Integration?
Si ricorre a una Standard Service Integration (modello di integrazione per moduli specialistici del portale interni al sistema) quando non esiste ancora un’applicazione specialistica o quando si intende sostituire una soluzione esistente.
Si ricorre a una Connected Service Integration (modello di integrazione per moduli specialistici di portale esterni al sistema) quando esiste già un’applicazione specialistica funzionante che si intende continuare a utilizzare.
Informazioni per le autorità partner che hanno già dei servizi su EasyGov
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Code Freeze: settembre 2026 – settembre 2027
Con l’approvazione del progetto relativo alla fase di implementazione di EasyGov 2.0 a partire dalla metà del 2026, secondo la pianificazione attuale avrà inizio l’integrazione dei servizi pubblici esistenti nella futura piattaforma EasyGov 2.0. A partire da settembre 2026, nell’ambito di questi lavori, si lavorerà intensamente sui servizi amministrativi esistenti e si procederà al loro collegamento alla nuova piattaforma EasyGov 2.0. A causa di questi lavori, l’intero sviluppo di EasyGov 1.x dovrà essere interrotto (freeze) e le modifiche ai processi amministrativi esistenti dovranno essere ridotte al minimo indispensabile.
Per voi, in qualità di autorità partner, ciò significa che da settembre 2026 a settembre 2027 non saranno in linea di principio possibili modifiche, ampliamenti o adeguamenti ai servizi amministrativi esistenti. Sono possibili eccezioni solo per modifiche di emergenza nel senso di «Keep the Lights on». Si tratta di modifiche senza le quali la sicurezza del sistema sarebbe compromessa o la fornitura dei servizi non potrebbe più essere garantita. Queste possono essere segnalate come di consueto al servizio operativo e vengono poi sottoposte al processo di modifica già implementato oggi. È ancora possibile effettuare collegamenti con i servizi pubblici esistenti che richiedono solo interventi di configurazione, ad esempio nel settore delle notifiche e permessi del diritto in materia di stranieri.
